News

Autoimprenditorialità dei giovani nell’agricoltura in Campania

L’ISMEA, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, della regione Campania, ha pubblicato un bando nel quale viene sviluppato un discorso riguardante lo sviluppo autoimprenditoriale dei giovani applicati all’agricoltura. Per i giovani della regione Campania potrebbe essere un buon investimento.

Nel documento vengono riportati dati secondo i quali medie e piccole imprese che hanno sede in Italia, con un’attività di minimo due anni (dal momento in cui viene presentata la domanda per accedere alle agevolazioni), devono presentare un progetto di sviluppo nel settore agricolo.

Per accedere alle agevolazioni le imprese:

– Devono esercitare solamente attività agricola;
– Devono essere amministrate da un individuo avente un età dai 18 ai 40 con una qualificazioni di coltivatore o imprenditore agricolo di professione;
– Devono essere dirette, nel caso in cui si tratta di una società, da individui venti un’età che va dai 18 ai 40 di età con una qualificazione di coltivatore o imprenditore agricolo di professione, composto per almeno un 51% dei soci e delle quote di partecipazione.

Ma anche le aziende agricole nella regione Campania con il subentro possono usufruire delle agevolazioni, purché abbiano sede in territorio Italiano, con un’attività minima di almeno due anni, (dal momento in cui viene presentata la domanda per accedere alle agevolazioni), devono presentare un progetto di sviluppo nel settore agricolo, per cui fino ad ora tutte rimane praticamente uguale al discorso fatto in precedenza. Anche i requisiti per accedervi sono gli stessi, c’è solo una piccola variante, per cui, vi riproponiamo un elenco aggiornato:

– Devono essere costituite da non più di 6 mesi;
– Devono esercitare solamente attività agricola;
– Devono essere dirette, nel caso in cui si tratta di una società, da individui venti un’età che va dai 18 ai 40 di età con una qualificazione di coltivatore o imprenditore agricolo di professione, composto per almeno un 51% dei soci e delle quote di partecipazione.

Le imprese che richiedono le agevolazioni non devono subentrare entro 3 mesi dalla data di delibera dell’ammissione.

Data la scarsa offerta di lavoro Italiana, tantissimi giovani hanno deciso di intraprendere questa strada, e al giorno d’oggi l’agricoltura viene considerata un buon settore per intraprendere nuovi investimenti.

www.millionaireweb.it